Fila, lavoriamo: ancora dei fondi da reperire

Parla Domenico Beccaria: "Mancano quelli per l'area culturale-aggregativa. Presidente? Aspettiamo il bando di Fassino. Cairo? Lettera non pervenuta"

Si continua faticosamente a lavorare, per il Fila. Ieri, come noto, si è tenuta un'assemblea in tenuta congiunta indetta dal Comune, nella quale l'assessore Gallo ha proposto una modifica strutturale dello Statuto inerente la parte sull'area sportiva, che, se approvata (ci vorrà qualche giorno, ma difficilmente non si arriverà all'accordo), vedrà il nuovo impianto con uno, anziché due, campo riscaldato e a norma UEFA (l'altro sarà regolamentare, ma leggermente più piccolo), oltre alla sala stampa che non potrà più essere utilizzata in caso di incontri con giornalisti internazionali (anche in questo caso non verrà più costruita secondo la normativa UEFA: per le conferenze stampa di questa caratura, onde evitare multe, si potrà andare allo stadio Olimpico).


Fila e Museo, "Finalmente un unico progetto"

Cda della Fondazione: soddisfatto Domenico Beccaria

Si è svolto oggi il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stadio Filadelfia. A parlare è Domenico Beccaria soddisfatto delle decisioni prese e dei risultati raggiunti.

Durante la riunione odierna, infatti, si sono approvati una serie di punti molto importanti riguardanti sia la Fondazione stessa sia il progetto per la ricostruzione dello stadio Filadelfia.

Queste le parole di Domenico Beccaria. “Sono molto soddisfatto di come si è svolta oggi la riunione. Innanzitutto, oltre all’approvazione del verbale della precedente seduta, abbiamo preso atto delle dimissioni di Chiabrera. Ci tengo a chiarire che, a differenza di quanto si è vociferato fino ad oggi, le suddette dimissioni sono state presentate ufficialmente il 22 luglio e non 4 mesi fa", sottolinea.

Stadio Filadelfia - Presidente Cota, Assessore Cirio e Consigliere Vignale presentano l'intervento della Regione

"Il Filadelfia è un monumento dello sport non solo di Torino ma di tutto il Piemonte e forse anche qualcosa in più. E’ questo il motivo per cui come Regione facciamo questo intervento, che comunque, tengo a sottolinearlo, non implica alcun tagli di risorse su altri capitoli, vista la formula scelta. Si tratta di un investimento su un qualcosa che resterà negli anni e sarà fruibile da tutti, se fosse stata cosa diversa da questa non ci saremmo ovviamente impegnati sul progetto. Indipendentemente dalla fede calcistica di ciascuno, questa struttura è un pezzo importante della nostra storia, della storia della nostra regione. Inoltre posso dire che questo è un altro di quegli impegni che avevamo preso in campagna elettorale e che abbiamo mantenuto’.