Toro, il sogno Filadelfia diventa realtà Cairo: “Vicina posa della prima pietra”

Il patron granata ha incontrato Cota e Fassino alla riunione della Fondazione.
Il governatore: i soldi ci sono. Questo stadio è un simbolo per tutto il Piemonte.

«Oggi siamo finalmente vicini al momento della posa della prima pietra del Filadelfia». La rinascita del tempio del Grande Torino, demolito nei primi anni Novanta, è sempre più vicina. Lo conferma il presidente granata, Urbano Cairo, che ha preso parte al Collegio dei Fondatori della Fondazione Filadelfia insieme al sindaco di Torino, Piero Fassino, e al presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota.

da www.lastampa.it 19/03/2014

«Il Torino partecipa a questa iniziativa attraverso la Fondazione dedicata a mia mamma, grande tifosa granata - aggiunge Cairo - abbiamo assunto un impegno per versare una cifra di un milione. In più ci siamo impegnati per far diventare il Fialdelfia il centro di allenamento del Torino FC, oltre alla sede delle partite di alcune giovanili».

Confermata dunque da parte del club la «massima collaborazione» alla realizzazione dell’impianto sportivo. «Il percorso procede - conclude Cairo - ma non dobbiamo abbassare la guardia ora che siamo vicini al traguardo. Anzi, mi auguro che nei prossimi mesi ci possa essere un’ulteriore accelerazione. Da parte nostra c’è una decisa spinta affinché le cose possano andare avanti spedite».

«Il Filadelfia è un simbolo non solo per Torino ma per tutto il Piemonte», ha detto il presidente della Regione, Roberto Cota, parlando con i giornalisti. «La riunione - ha detto Cota - ha dato il via alla rinascita dello stadio del Grande Torino, demolito da anni. I soldi ci sono, perché la Regione si è impegnata con tre milioni e mezzo, altrettanti ne metterà il Comune di Torino, e la società Torino Calcio metterà un milione. Questo impegno di cui sono lieto è una delle premesse per il mantenimento di uno stadio simbolo per l’intero Piemonte».