IL PIANO RIFIUTI DEL CENTROSINISTRA: UNA NUOVA TASSA OCCULTA PER CITTADINI E IMPRESE PIEMONTESI.

“IL Piano sui rifiuti discusso in Consiglio regionale nella seduta di oggi, che prevede di passare nell'arco dei prossimi 4 anni dal 52 al 65% di raccolta differenziata, sarà l'ennesima tassa occulta che il centrosinistra farà pagare ai cittadini ew alle imprese piemontesi. 


Solo i costi di investimento per realizzare il Piano (fra i 90 e i 130 milioni di euro) rappresenteranno una tassa di 20/30 euro a piemontese e almeno il triplo per le imprese. Se a ciò sommiamo il costo dell'aumento della raccolta differenziata raggiungiamo un maggior costo che andrà dai 50 ai 70 euro pro capite, con un aggravio per una famiglia di tre persone di 150/200 euro l’anno e per un’impresa di 300/500.

L'aumento della raccolta differenziata si scontra, però, oggi con il 12% di rifiuti differenziati che finiscono in discarica o con il 50% delle plastiche che vengono bruciate e non trasformate. 
Aumentando i rifiuti differenziati chi li consumerà in una realtà quale quella odierna in cui il petrolio costa il 15% in meno del valore della plastica riciclata o che la carta derivante da cellulosa e' meno costosa di quella riciclata?