TRASPORTI: NUOVE SMART CARD BIP PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI, LA TECNOLOGIA DEVE AIUTARE NON APPESANTIRE LA BUROCRAZIA

"La tecnologia deve venire incontro alle esigenze dei cittadini, alleggerendo la burocrazia non appesantendola. L'adozione delle nuove Smart Card Bip per le persone diversamente abili va nella direzione esattamente opposta" a denunciarlo il consigliere regionale di Forza Italia, Gianluca Vignale, che ha discusso oggi in Aula una interrogazione sull'argomento.

Continua l'azzurro: "La dematerializzazione dei servizi dovrebbe servire per avvicinare i cittadini alla pubblica amministrazione, evitando ai piemontesi spostamenti evitabili e la produzione di carta inutile. Proprio per questa ragione avevo richiesto con la mia interrogazione che la Regione rivedesse la sua decisione di dara validità annuale alla Smart Card Bip assegnata alle persone diversamente abili per godere delle agevolazione sui trasporti regionali. L'obiettivo era che la tessera avesse validità illimitata data la percentuale di invalidità dei soggetti beneficiari del documento di libera circolazione. L'assessore e la Giunta di centrosinistra hanno rigettato la proposta".

La motivazione addotta dalla Giunta è surreale: "La tecnologia delle nuove Smart Card Bip ha una durata fisiologica di 4 anni, trascorsi i quali il prodotto viene considerato deperito e non più funzionale".

Conclude Vignale: "A prescindere che a questo punto l'eventuale rinnovo potrebbe avvenire ogni 4 anni e non annualmente; ma quello che pare incredibile è che non si possa trovare una modalità che permetta il rinnovo del supporto direttamente a casa, gratuitamente, come avviene per la tessera sanitaria. Il dubbio è che dietro questa provvedimento vi sia la volontà di fare cassa, prevedendo un canone annuale pari a 15 euro, e non offrire invece un migliore servizio ai piemontesi".