CITTA’ METROPOLITANA – GIACOMETTO- VIGNALE- PORCHIETTO (FI): SENZA CERTEZZE I SINDACI NON SIANO CHIAMATI A VOTARE IL BILANCIO DELLA CITTÀ METROPOLITANA.

La scorsa settimana la Città metropolitana di Torino ha approvato il Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2015, con 13 voti favorevoli e 2 astenuti. La legge prevede che quel documento ora debba essere votato dalla Conferenza metropolitana, organo composto dai 315 Sindaci della Provincia di Torino.


“ Il bilancio di previsione appena approvato – spiegano Carlo Giacometto, Commissario provinciale di Forza Italia Torino e i Consiglieri regionali Gian Luca Vignale e Claudia Porchietto – contiene interventi che andranno ad influire sui singoli Comuni e sulla gestione del territorio, a partire dai piani triennali di edilizia scolastica e dalla manutenzione stradale, peraltro presenti ancora in bozza. Si tratta di interventi di cui il nostro territorio non può fare a meno e che devono essere adeguatamente finanziati dal nuovo ente”. 

“ Il rischio reale – proseguono - è che venga approvato un documento contabile di grande importanza senza che il territorio lo conosca in modo approfondito. E, soprattutto, senza che abbia le necessarie coperture finanziarie”.
I tre rappresentanti di Forza Italia proseguono con alcuni interrogativi: “Un bilancio che registra più di 110 milioni di euro in entrata grazie alla vendita di immobili, che con tutta probabilità non verranno venduti entro l’anno, quali ricadute avrà sul nostro territorio? Come verranno scaldate o mantenute le scuole superiori, o ancora sostenute le risorse per garantire la sicurezza sulle strade provinciali? Se una situazione del genere dovesse verificarsi, eventualità più che realistica, tra pochi mesi l’Ente si troverà senza entrate di cassa, con il conseguente e ulteriore blocco degli investimenti sul nostro territorio. Di chi sarà allora la responsabilità? Come si può votare al buio un Bilancio senza che siano chiare deleghe, costi e ricavi delle amministrazioni?" .
“ Crediamo sia fondamentale – propongono Vignale, Porchietto e Giacometto – che il prossimo 29 luglio all’ordine del giorno della Conferenza metropolitana, anziché l’approvazione del Bilancio, vi sia un’accurata illustrazione del documento. In questo modo i sindaci potranno aprire un confronto sul testo all'interno dei 315 Consigli comunali della Città metropolitana che gli permetterà di esprimere un voto condiviso sul documento. Ascoltare le indicazioni dei Consigli sarebbe, infatti, un atto di estrema trasparenza e di grande partecipazione per un Ente che ha il mandato di rappresentare l’intero territorio di quella che fu la Provincia di Torino”.