ALLUVIONE (FI): AL VIA UN RIORDINO COMPLESSIVO DELL'UNIVERSO DI NORME OGGI ESISTENTE.

LA NOSTRA LEGGE DI RIORDINO NE FARA' PARTE.

"I contenuti della nostra proposta di legge regionale 'Interventi urgenti conseguenti a eccezionali eventi meteorologici' sarà parte integrante di un riordino più complessivo delle norme oggi esistenti sul funzionamento delle contribuzioni e dei fondi a sostegno degli eventi atmosferici che stanno preparando gli Uffici regionali". Ad annunciarlo i consiglieri regionali di Forza Italia, Gian Luca Vignale e Massimo Berutti, primo proponente dell'innovativa norma.

"La maggioranza - spiegano gli azzurri - ha sostanzialmente detto in sede di Commissione che il disegno da noi proposto era approvabile, ci ha però fatto presente che è in atto anche un lavoro di riordino di tutta la materia che oggi vede più linee di intervento disseminate in numerosi provvedimenti. Per senso di responsabilità abbiamo quindi scelto con il presidente e i membri della Commissione Ambiente di lanciare un tavolo politico-tecnico che provveda a licenziare una proposta complessiva, che recepirà anche quanto proposto da Forza Italia, in modo da arrivare in Commissione con una proposta di legge regionale, una sorta di Testo Unico, capace finalmente di dare risposte vere ai bisogni dei cittadini che subiscono i danni alluvionali".

"Lanciamo un appello - continuano Vignale e Berutti - affinchè il presidente Chiamparino o il vicepresidente Reschigna partecipino a quel tavolo. Durante la discussione della Legge Finanziaria furono infatti bocciati dei nostri emendamenti, dicendo che era in atto una discussione nazionale in seno alla Conferenza Stato-Regioni che avrebbe dovuto dare una risposta alle esigenze di copertura economica dei danni da maltempo. Credo che per non prendere in giro i cittadini sia doveroso dare anche una quantificazione economica di quanto avremo a disposizione per finanziare la legge. Il rischio altrimenti è di creare false aspettative nei cittadini".

"Certamente - conclude il consigliere- l'impianto della norma, avrà il nostro consenso, se darà una risposta in termini di minore burocrazia per l'assegnazione del risarcimento danni e se allenterà i vincoli del Patto di Stabilità degli enti locali in modo da dare loro la possibilità di offrire immediate risposte concrete ai nostri cittadini. Noi lavoreremo in questo senso, sapendo la sofferenza di decine di imprese che ancora oggi fanno i conti con i ritardi nel passaggio dei fondi che dovrebbero ricevete dalla Regione/Stato. Una sofferenza che a volte mette anche a rischio le commesse che dovrebbero onorare".