IMMIGRAZIONE: NO A NUOVI ARRIVI E ALLA NUOVA STRUTTURA DI VILLA CRISTINA A COLLEGNO PER IMMIGRATI.

“Oggi il Presidente Chiamparino, ha espressamente ammesso che sarà la struttura di Villa Cristina di Savonera ad ospitare i nuovi immigrati inviati dal Goveno Renzi nelle regioni italiane. Decisione assunta, senza alcuna concertazione con i Comuni interessati, i cittadini che subiranno le inevitabili conseguenze e con un costo di decine di milioni di euro ",  lo dichiara il consigliere azzurro di Forza Italia, Gian Luca Vignale, alla fine del dibattito in Consiglio Regionale sul tema profughi.

"Invece di tutelare i piemontesi  - prosegue - come fanno i presidenti Toti in Liguria, Zaia in Veneto e  Maroni in Lombardia,  il centrosinistra piemontese, in un misto fra solidarietà a scapito degli italiani e interessi dei gestori di migranti aggiungerà un nuovo problema alle nostre città”.

“Considerate le difficoltà di bilancio – dichiara Vignale – il forte carico che il Piemonte ha già dovuto sostenere nell’accoglienza e i costi che ne conseguono e il sempre minor numero di servizi garantiti ai piemontesi, Chiamparino dovrebbe, senza alcuna esitazione, bloccare ogni nuovo arrivo. Di certo chiedere ai Comuni di assumere nuovi sforzi e di  rendere il Comune di Torino , con oltre 2500 immigrati già arrivati e altrettanti presumibilmente in arrivo, il fulcro dell’accoglienza piemontese ci pare assurdo e irrazionale”.

“Solo un terzo di chi mette piede in Italia dopo 8/10 mesi "ha lo status di rifugiato" – conclude Vignale -  e se si legge la  provenienza d'origine degli altri si scopre che vengono dalla Nigeria, dal Senegal, dal Ghana, ovvero da paesi non in guerra. Se è vero che a pensare male si faccia sempre peccato la domanda viene spontanea: per quale motivo dobbiamo occuparci noi di accogliere chi non è rifugiato? O qualcuno ci guadagna oppure in nome dell’accoglienza a tutti i costi qualcuno è pronto a scavalcare gli italiani e le loro legittime esigenze”.