IN POCO PIÙ DI UN ANNO "SCOMPARSI" QUASI 4500 RICHIEDENTI ASILO SUI 7100 ARRIVATI NELLA NOSTRA REGIONE. DI CHI LA RESPONSABILITÀ?

“I numeri dell’immigrazione piemontese hanno raggiunto livelli insostenibili”, lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia,Gian Luca Vignale, al termine dell’informativa dell'Assessore all'immigrazione, in commissione, in merito alla situazione dei flussi migratori che interessano il Piemonte e alle problematiche connesse all'accoglienza dei migranti.

Vignale sottolinea come: “in Piemonte dal 2014 ad oggi sono stati registrati oltre 7100 arrivi e sarà un caso ma di questi ben il 70%, ovvero più di 5000, è arrivato dall’insediamento della giunta Chiamparino. Ma la cosa che più preoccupa è che dei 7100 richiedenti asilo oggi solo 2807 sono ancora presenti in qualche centro, gli altri 4303 scappati chissà dove. Solo nella provincia di Torino dei 2563 richiedenti asilo solo 1128 sono oggi presenti, mentre gli altri 1300 sono scomparsi."

“ Gli oltre 7000 immigrati registrati – prosegue - rappresentano un costo che la nostra regione non può più sopportare. Ogni immigrato costa allo Stato 35 euro, ai quali, però, bisogna aggiungere i costi che Comuni e Regioni devono supportare, come quelli di assistenza sanitaria e di mantenimento della sicurezza. Questo senza contare che un territorio che ospita gli immigrati ha un danno di visibilità, con conseguenze negative in termini di turismo e ricadute economiche”.

Secondo Vignale: “A farci le spese sono ancora una volta i piemontesi e gli italiani, per i quali gli 80 euro sbandierati da Renzi sono un miraggio e che ogni giorno  vedono ridursi il loro potere di acquisto. Forse è arrivato il momento per pensare un po’ di più ai sempre più numerosi italiani in difficoltà anziché garantire agli immigrati tessere telefoniche, tute, spazzolini da denti, pocket money quotidiani e un tetto e piatti caldi tutti i giorni”.

 “ Massima accoglienza – spiega Vignale – per chi scappa da bombe e situazioni di guerra, ma siamo certi che tra i 7100 accolti tutti abbiamo diritto all’asilo? È arrivato il momento di bloccare la politica dell’accoglienza a tutti i costi. Regione e Comuni devono interrompere questa invasione, a tutela dei piemontesi”.