BILANCIO: IL CENTRO SINISTRA CI RIPENSA E RITIRA IL MAXI EMENDAMENTO MARCHETTA. AVANTI IN AULA CON LE PROPOSTE DI FORZA ITALIA.

“Smascherato il grande bluff del centro sinistra, siamo riusciti a far ritirare al centro sinistra il maxi emendamento ‘marchetta’ presentato in questi giorni”, lo annuncia il capogruppo di Forza Italia, Gilberto Pichetto, al termine della prima Commissione consiliare, che ha approvato il bilancio di previsione 2015.
“ In un momento in cui si chiedono tanti sacrifici - prosegue Pichetto – ai piemontesi non possiamo infatti permettere che Chiamparino e la sua maggioranza utilizzino i fondi regionali per mance di partito anziché per il bene della collettività e lo sviluppo del territorio”.
La votazione del Bilancio 2015 riprenderà martedì in Consiglio Regionale, dove “ il gruppo di Forza Italia – annuncia il capogruppo – presenterà emendamenti finalizzati a garantire nuove risorse per lo sviluppo economico, le politiche sociali, le amministrazioni locali ed il turismo”.
“Vedremo – conclude Pichetto - quanti emendamenti, con nome e cognome, il centro sinistra avrà il coraggio di ripresentare in aula, e quanti invece a sostegno del territorio e delle politiche sociali sarà disposto a bocciare”.


Tra le variazioni proposte da Forza Italia vi saranno lo stanziamento di 11 milioni di euro in più allo sviluppo economico regionale, 10 milioni di euro vengono destinati alle politiche sociali, 3 milioni di euro al sistema montagna, di 6 milioni di euro i fondi dedicati alla cultura e al turismo regionale e circa 6 milioni di euro per le amministrazioni locali.
In sintesi gli interventi proposti:
1) Sviluppo economico: 11 milioni di euro i più. Tra questi 3 milioni di euro alle amministrazioni comunali per opere e lavori pubblici, 1, 5 milioni di euro per interventi di bonifica e smaltimento dell’amianto, un milione per progetti di sviluppo e qualificazione dell’artigianato , altrettanti per la valorizzazione del tessuto commerciale piemontese e 500 mila euro per l’ìnternalizzazione delle imprese piemontesi.
2) Politiche sociali: 10 milioni di euro per interventi dedicati al sostegno dei genitori separati (800 mila euro), alla prevenzione dell’allontanamento minorile (3,5 milioni di euro), all’istituzione di una misura di sostegno all’affitto per le famiglie numerose (1,5 milioni), alla gestione dei Centri di Aiuto alla Vita (500 mila euro), alla prevenzione della cecità ed integrazione delle persone cieche (300 mila euro). Vengono inoltre destinati 2,5 milioni di euro per aumentare le risorse per gli assegni di studio per garantire il diritto alla libera scelta educativa e ridurre gli abbonamenti ai mezzi pubblici per gli studenti.
3) Sistema montagna: 4 milioni di euro per la sicurezza delle aree sciabili, maggiori risorse per il Fondo montagna a favore delle Unioni, la riqualificazione del patrimonio impiantistico, l’acquisto di nuovi scuolabus e il finanziamento della filiera legno-energia.
4) Cultura e turismo : 6 milioni di euro. Previsto uno stanziamento di risorse dedicate alle Pro-Loco, capitolo azzerato dalla giunta e garantito il pagamento dei danni agli agricoltori provocati dalla fauna selvatica, capitolo oggi inspiegabilmente a zero.
5) Amministrazioni comunali: 6 milioni di euro per le piccole opere pubbliche, per le funzioni associate obbligatorie e per i danni alluvionali.