L’UNCEM NON RINUNCI A FARE IL SINDACATO STIMOLANDO LA GIUNTA REGIONALE AD ESSERE PIÙ ATTIVA PER LA MONTAGNA.

“Lavorare in modo coordinato per la montagna, utilizzando al meglio i fondi europei, programmando un piano energetico efficiente, superando il divario digitale e soprattutto garantendo i servizi nelle aree alpine e appenniniche" questi i temi fondamentali su cui la Regione deve lavorare nei prossimi mesi, presentati oggi dal consigliere regionale Gian Luca Vignale nel suo intervento al Congresso regionale dell’Uncem tenutosi questa mattina a Torino.

Il già assessore alla montagna ha inoltre chiarito “ su questi temi l’Uncem deve tenere alta l’attenzione ed essere da stimolo per questa giunta regionale, che oggi appare un pò ferma. Nel passato siamo riusciti a dimostrare che quando la montagna è unita si possono raggiungere grandi risultati. Oggi non possiamo permetterci di perdere le grandi occasioni che abbiamo di fronte, prima tra tutte la prossima programmazione europea”.

“Per questo motivo – ha proseguito Vignale – l’Uncem deve fare il sindacato svolgendo sia l’azione di proposta che quella di critica. Fare la spalla d’alta quota della maggioranza regionale penalizzerebbe l'Uncem stessa, ma soprattutto danneggerebbe la montagna”.

Vignale ha poi ricordato quanto sia oggi fondamentale rompere la stasi delle Unioni montane riprendendo il percorso che si era portato quasi a compimento quando era assessore alla montagna. Dopo un anno non è più accettabile che non siano state ancora definite funzioni e fondi delle Unioni. Serve agire in fretta. Oggi le Unioni sono macchine con la carrozzeria, con l’autista,ma che non hanno la benzina e quindi sono ferme.”