INIZIA IL TRASLOCO DEL SAN LUIGI E INIZIA L’APPLICAZIONE DELLA REVISIONE DELLA RETE OSPEDALIERA.

“Gli atti smentiscono Saitta. L’Assessore, incontrando amministratori locali e operatori del settore, continua a spergiurare che la revisione della rete ospedaliera inizierà dopo la nomina dei Direttori Generali e verrà attuata nel prossimo biennio. Peccato che, in una determina del 23 marzo, il Direttore Generale abbia dato precise indicazioni sulla concentrazione della diagnostica di laboratorio, dimostrando invece l’esatto opposto”. Così il consigliere regionale di Forza Italia, Gianluca Vignale.

“Dopo l’approvazione di una delibera inevitabilmente ne segue la sua applicazione – spiega l’esponente azzurro –. Con la determina del 23 marzo quindi è chiaro che il Presidio più penalizzato sarà il San Luigi di Orbassano che, essendo stato declassato da DEA di II livello a DEA di I, vedrà perdere più di 30 attività di laboratorio. Questa scelta, rende palese a tutti, come il centrosinistra scegliendo di indicare due DEA a 1000 metri abbia commesso un evidente errore: non solo per la salute dei piemontesi ma anche da un punto di vista logistico ed economico”.

Conclude Vignale: “Parte consistente degli esami afferenti al San Luigi provengono infatti dai centri prelievo dell’ASLTO3 (Valli di Susa, del pinerolese e Sangone). A partire dai prossimi mesi questi dovranno essere portati non al vicino San Luigi, ma al Mauriziano per tornare poi nei centri di prelievo. Una scelta priva di alcun senso. Per questo motivo abbiamo presentato un Ordine del giorno finalizzato a bloccare questa decisione diseconomica. Ancora una volta le parole rassicuranti dell’Assessore utilizzate per blandire i cittadini non sono altro che parole al vento. La Giunta Chiamparino corra ai ripari percorrendo l’unica strada seria: classifichi il San Luigi come DEA di II livello”.