RIMBORSOPOLI: ASSOLUZIONE DI OGGI LUCE IN UN CLIMA DI ANTIPOLITICA.

“Dopo tutte le parole scritte ( a volte anche non vere) e i giudizi ricevuti, ma soprattutto dopo le tante parole di sostegno di chi credeva alla mia innocenza, oggi finalmente posso con orgoglio e, non lo nego, tirando un bel sospiro di sollievo, dire a tutti che sono stato assolto” così il consigliere regionale di Forza Italia  Gian Luca Vignale, commenta così l'assoluzione dall'accusa di peculato nel processo-bis per la cosiddetta 'rimborsopoli' piemontese.

Vignale è l’unico consigliere regionale oggi in carica di centro destra assolto dalla vicenda giudiziaria sui fondi regionale.

 

“ Non nascondo che questo sia stato un periodo molto difficile – prosegue Vignale -  perché in questi due anni di processo anche se ero tranquillo con la mia coscienza, sapendo di aver sempre utilizzato in modo corretto risorse pubbliche, l’attività da me svolta  per cercare di essere al servizio dei cittadini, la passione con cui ho sempre cercato di operare rischiavano di essere messe in ombra”.

“In questi mesi ho potuto contare - spiega - sulla convinzione dell’avere agito nel giusto e sul sostegno dei tanti amici, conoscenti, amministratori locali che hanno sempre creduto nella mia innocenza e in questi anni mi sono stati vicini. Ovviamente non sono mancate le voci contro di me o di chi sperava (tra l’altro più a danno dei piemontesi che mio) che questa vicenda si evolvesse in un altro modo. A loro si sono aggiunti le errate notizie stampa che più volte mi hanno attribuito spese non corrette. Una volta per tutte ci tengo a dirvi che io non ho comprato swatch o giocattoli di alcun tipo e la stessa magistratura ha riconosciuto di aver erroneamente attribuito a me scontrini che in realtà facevano riferimento ad un altro consigliere regionale”.

“Il giudizio di oggi – conclude Vignale - dimostra che quanto scritto era errato e che  la mia onestà e buona politica è stata riconosciuta dallo stesso tribunale. Ora sono più convinto di prima, e con una preoccupazione in meno, continuerò il mio percorso politico, certo che in questo clima di antipolitica il giudizio di oggi possa ridare nuova speranza alla nostra Regione”.