PD SENZA VERGOGNA OLTRAGGIA LE FOIBE NEL GIORNO DEL RICORDO.

Ieri sulla pagina facebook di Fabio Malagnino, dirigente regionale piemontese del PD piemontese, è uscita una vergognosa ironia sulle foibe, che ha ricevuto anche l’apprezzamento dell’eurodeputato Daniele Viotti.

Alla pubblicazione infatti di un selfie sul canale social, si leggono commenti derisori nei confronti delle foibe. Così alla domanda: “E allora le foibe? (Siamo alla vigilia)”, del dirigente piemontese del PD, nonché titolare del profilo Facebook, un altro rappresentante del partito, Matteo Cassanelli, responsabile Organizzazione Giovani Democratici dell’Emilia Romagna, risponde: “Sono fuori a giocare a "foibe di neve". Quest’ultimo commento, anziché ricevere la disapprovazione anche solo di Malagnino, ottiene anche l’encomio (con tanto di ‘mi piace’) del deputato europeo, sempre PD, Daniele Viotti.

 Sono gesti gravissimi che ancora oggi dimostrano come all’interno del Partito Democratico vi siano esponenti che, ironizzando su una delle più grandi tragedie della nostra storia nazionale, di fatto negano l’eccidio avvenuto sui confini orientali.

Se poi conoscessero la storia, se non della loro stessa nazione, ma anche almeno della loro città, Torino (dove risiedono Viotti e Malagnino)  saprebbero che Torino ha ospitato - e ospita tutt’oggi - migliaia di profughi istriani, fiumani e dalmati che vedono –ancora una volta- disconosciuta e derisa la loro tragedia.

Nei prossimi giorni chiederemo in Consiglio regionale una presa di posizione da parte del Partito democratico verso un parlamentare europeo eletto in Piemonte e un dirigente regionale piemontese. Ci auguriamo che lo stesso facciano in Emilia Romagna.