Autorecupero alloggi sfitti

Vignale: grazie a FI via libero per l'autorecupero di 20-40 alloggi sfitti.

Grazie ad un emendamento di Forza Italia, Vignale primo firmatario, è stato approvato oggi in Consiglio Regionale si introdurrà in Piemonte l’autorecupero degli alloggi sfitti dell’ATC perché inagibili.

Grazie ad uno stanziamento di 200 mila euro, verranno messi a disposizione 20-40 alloggi a chi è in graduatoria ma attende ancora una casa, purchè siano disposti ad effettuare i lavori di ristrutturazione con un contributo regionale, mentre i piccoli interventi (tinteggiatura, piccola manutenzione straordinaria…) sarà a loro carico.

Dare un contributo alle famiglie economicamente più deboli di poter avere una casa è un modo per la Regione di rispondere ad esigenze reali e di evitare il brutto fenomeno dell’abusivismo, e per rendere agibili gli oltre 1000 alloggi vuoti dell’ATC, nel solo comune di Torino.

In tempi di occupazioni abusive e crescenti difficoltà economiche, il Piemonte diventa una regione pilota nelle politiche abitative e nel contrasto all’abusivismo.

Tra i richiedenti delle case ATC vi sono anche persone in grado di far da sè alcuni lavori di manutenzione, o affidarli in economia ad artigiani amici o che fanno parte della loro rete parentale riducendo al minimo i costi per il recupero di abitazioni che altrimenti continuerebbero a restare sfitte. In media si può contare che con la spesa che avrebbe dovuto sostenere l’ATC per ristrutturare un alloggio si possono stanziare contributi per l’autorecupero di 4/6 alloggi.

Per rendere immediatamente disponibili i 156 alloggi dell’ATC che necessitano solo di piccoli interventi avevamo proposto uno stanziamento di 1.500.000 euro. Purtroppo il centro sinistra ne ha voluti stanziare solo 200 mila, riducendo drasticamente il numero di famiglie che in pochi mesi avrebbero potuto avera una casa.

Se ci impegneremo per aumentare le risorse da destinare all’autorecupero, siamo tuttavia convinti che il voto di oggi è stato particolarmente importante perché ha introdotto in Piemonte una misura importante e dall’alta valenza sociale.