Dialogo e trasparenza al centro del programma elettorale

Nuovo ashtag: #puntasuvignale

Più che una campagna elettorale sarà un dialogo continuo con i cittadini, nelle piazze, su internet, o via smartphone. L’obiettivo sarà intensificare i momenti di confronto e dibatttito su un programma elettorale definito “partecipato”, ovvero frutto di un lavoro di coordinamento e ascolto tra categorie professionali, associazioni e cittadini.

“La campagna elettorale rappresenta uno dei momenti migliori per dialogare e confrontarsi con i cittadini. È importante cogliere l’occasione creando gli strumenti per mantenere un dibattito continuo con i piemontesi, innanzitutto sul programma elettorale, per migliorare gli obiettivi e per renderli sempre più vicini alle nostre necessità”. Con queste parole Gian Luca Vignale ha aperto questa mattina, insieme al candidato alla presidenza della Regione Piemonte, Gilberto Pichetto Fratin, la sua campagna elettorale e al capogruppo di Progett’Azione, Angelo Burzi.

“Per me e la comunità di Progett’Azione“ – ha dichiarato Angelo Burzi, capogruppo di Progett’Azione - sostenere la candidatura di Gian Luca Vignale, significa non solo promuovere chi già ci sta rappresentando con grande impegno e responsabilità all’interno della giunta regionale, ma anche un uomo di grande valore e impegno politico”.

“Chiudiamo questo mandato – spiega Gilberto Pichetto Fratin, candidato alla presidente della Regione Piemonte, oggi vicepresidente della giunta, -rimettendo i conti del bilancio regionale in ordine, abbiamo, tra mille difficoltà, rimediato al buco di oltre 3 miliardi di euro ereditati dalla Giunta Bresso, adesso è' il momento di rilanciare il Piemonte cominciando dal lavoro e dalla riduzione del peso fiscale sulle aziende e sui piemontesi; questo sarà possibile scongiurando un ritorno al governo della sinistra che ha già dimostrato di essere capace di indebitare Torino ed il Piemonte a livelli da primato europeo, un triste record che, grazie alle loro scelte, stiamo ancora pagando."

Poiché nell’epoca del 2.0 l’interazione è soprattutto on line, sarà una campagna social: nuovi canali social, un nuovo sito internet, un blog e anche, per la prima volta, una playlist su Spotify. L’obiettivo sarà rendere facile il dialogo con le persone. Vis a vis, via smartphone o tramite pc, chi vorrà partecipare al grande confronto collettivo avrà solo l’imbarazzo della scelta.

I canali social saranno aggiuntivi e non sostitutivi. Gli incontri con i cittadini, categorie, amministratori locali, imprenditori e cittadini saranno il cuore della fitta agenda elettorale di Vignale, perché come spiega il candidato “se è vero che il dialogo sulla rete è diretto e sempre più in espansione, una stretta di mano o il potersi guardare in faccia hanno per me ancora un grandissimo valore”.

Poiché inoltre le grandi passioni rimangono sempre la montagna sarà il filo conduttore di questa campagna elettorale. Prova ne è l’hashtag pensato: #puntasuvignale.

Una grande novità di questa campagna elettorale sarà inoltre la trasparenza, tanto da avviare una campagna di crowdfunding, la prima in Piemonte per un’elezione regionale.

La raccolta fondi è appena partita e ha già ottenuto buoni riscontri. “Il grande obiettivo – spiega Vignale - è dimostrare che è possibile condividere un progetto di partecipazione anche attraverso il sostegno economico. Bastano piccoli contributi volontari, anche di pochi euro, per dimostrare che la buona politica, può poggiare sul contributo volontario di chi condivide programmi e valori”.

“La grande crisi, economica, sociale e politica, che stiamo vivendo – conclude Vignale -, o le notizie di indagini sulla gestione della cosa pubblica, non devono togliere l’entusiasmo e il coraggio di portare avanti i valori in cui crediamo. Se si riesce ad trasformare in positivo questo senso di disicanto potremo dare una svolta attiva al Piemonte, dandogli una classe politica dirigente onesta e capace e ridando in questo modo speranza e futuro alla nostra regione”.