Recupero Cascina Grangetta del Parco della Mandria: esempio di valorizzazione sociale

L’assessore regionale ai parchi e alle aree protette della Regione Piemonte ha partecipato questa mattina all’inaugurazione di Cascina Grangetta nel Parco della Mandria,

recuperata grazie ai finanziamenti della Regione Piemonte, del Ministero dell’Ambiente e della Compagnia San Paolo di Torino.

La cascina è stata ristrutturata, con interventi edili e impiantistici oltre che sull’immobile anche sulle aree esterne per un importo complessivo di oltre 1, 4 milioni di euro.

La gestione dell’immobile sarà affidata ad un Consorzio di Cooperative sociali, Naos, che programmerà attività di accoglienza e formazione per studenti e per persone portatori di handicap.

“ Cascina Grangetta - ha dichiarato Gian Luca Vignale, assessore ai parchi della Regione Piemonte – è un esempio di come grazie ai contributi pubblici si possa restituire ai piemontesi una immobile fino ad oggi inutilizzato. Grazie a questo progetto si è dimostrata ancora una volta la multifunzionalità dei parchi regionali, raggiungendo il duplice obiettivo di dare servizi utili alla collettività, creando anche nuove forme di autofinanziamento per l’Ente Parco, e contemporaneamente di garantire e valorizzare il patrimonio regionale. L’augurio è che altri Enti seguano l’esempio di Cascina Grangetta riuscendo a mettere in rete associazioni, imprese e istituzioni per la realizzazione di attività che siano utili per i cittadini, promuovano il parco permettendogli di trovare autonomamente risorse proprie”.

“La gestione proposta – ha spiegato Roberto Rosso, Commissario dell’Ente parco La Mandria – rappresenta un’iniziativa esemplare e innovativa in un periodo di ristrettezze delle risorse pubbliche come quello attuale, poiché attraverso un mix di attività e grazie ad una rete di enti e imprese impegnati nel sociale si riescono a creare servizi in grado di autofinanziarsi e di sostenere fra l’altro le spese manutentive e di uso dell’immobile di proprietà regionale”.