Ospedale di Lanzo

Vignale - Porchietto (FI): Il centro sinistra non vuole salvare Lanzo. Bocciato nostro ordine del giorno.

“Oggi di nuovo il centro sinistra ha votato contro la Val di Lanzo, scoprendo una volta per tutte le carte e svelando la sua volontà di trasformare l’ospedale di Lanzo in poliambulatorio” lo dichiarano Claudia Porchietto e Gian Luca Vignale in merito alla bocciatura dell’ordine del giorno, da loro presentato, che impegnava la giunta a creare un presidio ospedaliero unificato Ciriè- Lanzo.

“Il nostro ordine del giorno – spiegano Porchietto e Vignale – avrebbe dato al centro sinistra la possibilità di mostrare quella coerenza fin’ora lasciata sotto il tappeto mantenendo gli impegni assunti negli anni precedenti con tutti i cittadini della Valle e salvando l’ospedale di Lanzo”.

“ Eppure ancora una volta – proseguono – all’efficienza e alle esigenze dei cittadini, la sinistra ha preferito i propri diktat di partito, bocciando la nostra proposta”.

“Chiediamo – concludono i due consiglieri - a chi fino ad ieri difendeva l’ospedale di Lanzo e che oggi invece ne vota la chiusura di spiegare dove si dovranno ora rivolgere gli oltre 9000 cittadini che ogni anno vanno al Pronto Soccorso di Lanzo, oppure, dove verranno inseriti i 48 posti letto di medicina generale e i 25 di lungo degenza, o, ancora, come questa maggioranza ha pensato di riuscire a garantire cure immediate a chi avrà un infarto e si troverà in qualche borgata della valle. L'ordine del giorno bocciato dimostra che chi ha sfilato, sostenuto il Comitato, mobilitato amministratori locali per il mantenimento del Presidio di Lanzo oggi, ottenuto cinicamente un risultato elettorale, senza alcuna coerenza decreta la trasformazione dell'ospedale in un poliambulatorio. Con che faccia Boeti, Ceruti, Gariglio e l'intero centrosinistra si presenteranno davanti ai cittadini?”